Categoria: Web Sites

La velocità del sito web influenza le decisioni d’acquisto degli utenti

Il 70% dei consumatori ammette di non fare acquisti su un sito lento

Un recente studio di Unbounce basato sul feedback di 750 comuni utenti web ha dimostrato che la velocità della pagina influenza la probabilità di acquisto.

Agli utenti non piacciono le pagine lente, dunque la possibilità di acquistare un prodotto o un servizio su un sito e-commerce diminuisce se il tempo di caricamento delle pagine è più lento del previsto.

Ecco come le pagine lente influiscono negativamente sulle conversioni.

La risposta delle persone ai siti lenti

Il report di Unbounce ha riportato alcuni dati molto interessanti

  • Il 70% delle persone ha ammesso che la velocità della pagina influisce sulla loro volontà di acquisto;
  • La metà ha ammesso che rinuncerebbe a animazioni, immagini e video per tempi di caricamento più rapidi;
  • Una buona parte afferma che quando incontra un sito lento tenta innanzitutto di aggiornare la pagina almeno una volta;
  • Davanti a un sito lento il 22% degli utenti chiuderà la scheda e il 14% visiterà un altro sito

Millennials hanno una soglia di attenzione molto più bassa sul cellulare rispetto al desktop. Infatti il 45% di ragazzi tra i 18 e i 24 anni afferma di attendere 4-6 secondi sul computer ma solo il 26% aspetterà così tanto da smartphone.

Come migliorare la velocità del sito

Attualmente la maggior parte dei siti web è troppo lenta.

Il tempo medio di caricamento di una pagina è di circa 15 secondi, mentre Google consiglia una velocità di massimo 3 secondi

Ricerche di Google confermano che al di sopra di questo parametro il tasso di abbandono del sito da parte dell’utente (o bounce rate) cresce notevolmente.

ricerca think with googleA partire da luglio 2018 Google ha rilasciato il Google Page Speed Update ed esaminerà la velocità di caricamento delle pagine dai device mobili utilizzandola come fattore di ranking nella ricerca mobile.

Quindi non solo la velocità della pagina influisce sulle conversioni, ma può incidere negativamente anche sui risultati di ricerca sia organici che a pagamento.

Per ottimizzare la velocità di caricamento di un sito, una web agency affidabile adotterà alcuni accorgimenti tecnici come per esempio

  • Un’attenta progettazione della versione mobile;
  • Un accurato controllo della velocità mediante i tool di Google;
  • La rimozione di plugin non necessari sul CMS;
  • Ottimizzazione di immagini e video per i dispositivi mobili

E’ chiaro che per avere un sito veloce bisogna affidarsi a professionisti del settore, in gioco ci sono sia l’esperienza utente che le conversioni!

Additional Info
  • Autore: Redazione
  • Pubblicato su: Promuovi web
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Realizzare un sito Web al tempo del GDPR: l’importanza delle clausole contrattuali

Nella realizzazione del sito Web aziendale, è utile mettere sotto contratto il rapporto di collaborazione che porta alla sua creazione: il GDPR è parte integrante delle clausole contrattuali, necessarie per adeguare il sito stesso al concetto di privacy by design. Ecco come procedere

Quando si parla di GDPR con riferimento al mondo virtuale, soprattutto per quanto concerne i siti Web, ci si concentra soprattutto su consensi e informative. In realtà c’è un aspetto ancor più importante da analizzare che riguarda la contrattualizzazione del rapporto che porta alla realizzazione del sito.

In questo caso il GDPR non solo si riflette su alcuni adempimenti, ma diventa necessariamente parte integrante delle clausole contrattuali, proprio perché rappresenta un punto imprescindibile della creazione di un sito Web. Non bisogna infatti dimenticare che i siti realizzano diversi trattamenti di dati personali, a seconda degli strumenti che vengono installati e che vengono impiegati per il loro funzionamento. Capire quali dati vengono utilizzati, già in fase di creazione del sito, consente di impiegare quelle misure necessarie per rientrare nel concetto di privacy by design introdotto dal nuovo sistema normativo.

Indice degli argomenti

La necessità del contratto

In questa nuova dimensione, in cui i dati personali vengono innalzati a diritto fondamentale dell’uomo, è necessario prevedere un’apposita e specifica disciplina contrattuale che riesca ad individuare in maniera chiara adempimenti, soggetti destinatari degli stessi ed eventuali responsabilità. Non sempre, tuttavia, questa esigenza trova riscontro positivo nella realtà. Ci sono infatti situazioni nelle quali l’accordo delle parti non viene traslato in un apposito documento, ma rimane frammentato in comunicazioni susseguitesi nel corso del tempo, magari nemmeno attraverso l’utilizzo dello stesso strumento, per cui risulta difficile ricostruire tutti i caratteri dell’accordo stesso. Fortunatamente non sempre accade che le parti non abbiano un contratto, ma nella realtà bisogna comunque confrontarsi con situazioni molto eterogenee nelle quali convivono casi in cui i contratti sono stipulati appositamente per quel singolo incarico e casi nei quali l’incarico stesso è basato su una stretta di mano o poco più.

In questa ultima ipotesi, molto frequente soprattutto nelle realtà di piccole dimensioni, le parti non sono adeguatamente tutelate perché non solo non hanno a disposizione un unico documento al quale fare riferimento, ma soprattutto perché gli accordi intervenuti tra le parti non sempre, forse quasi mai, hanno regolamentato tutti gli aspetti relativi al rapporto giuridico che è stato creato. La previsione, quindi, di clausole parziali, non sempre esaustive e probabilmente non chiare, espone i contraenti a possibili contestazioni che, proprio in virtù di questo stato di cose, risultano di difficile soluzione, soprattutto in via stragiudiziale. È quindi evidente che un contratto chiaro, preciso e ben strutturato rappresenti per le stesse un indiscutibile strumento di tutela delle rispettive posizioni.

Si deve, tuttavia, fare i conti con una prassi diffusa che spinge le parti a concludere l’accordo puntando l’attenzione unicamente sulle clausole percepite come fondamentali dalle parti stesse, ossia l’oggetto dell’incarico e il corrispettivo. Nell’ambito della propria autonomia contrattuale, tuttavia, accade che anche su questi due ultimi aspetti le parti non giungano ad una contrattazione esaustiva, aggiungendo ulteriori criticità ad una situazione nella quale viene omessa la regolamentazione di numerosi elementi che, in caso di contestazione, possono risultare fondamentali. Uno di questi, ad esempio, riguarda l’adeguamento del sito alla normativa in tema di protezione dei dati personali. Il contratto dovrà individuare il soggetto responsabile e dovrà perimetrare in maniera dettagliata i relativi compiti. La mancanza di una simile indicazione espone le parti contrattuali a possibili problemi derivanti, appunto, dalla mancata normazione degli stessi, con il conseguente rischio, per esempio, che certi adempimenti non vengano rispettati ed eseguiti.

Un modello standard

Se da un lato si riconosce l’importanza del contratto, dall’altro si tende, in molti casi, a ricercare un modello standard per accelerare un adempimento visto unicamente come inutile burocratizzazione dell’attività lavorativa. Niente di più sbagliato. Il modello standard, infatti, per definizione, deve essere generico per poter ricomprendere il maggior numero possibile di ipotesi, circostanza questa che non consente di avere una tutela specifica.

Nelle maglie necessariamente larghe di un contratto standard possono quindi sfuggire elementi fondamentali di quella singola realtà concreta, con la conseguenza che gli stessi non trovano alcun tipo di protezione in ambito contrattuale. Il modello standard, proprio per questo, non può che essere adottato come base per un contratto che andrà necessariamente personalizzato in relazione alle peculiarità del caso concreto.

Si tenga inoltre presente un ulteriore aspetto. In tema di GDPR il modello standard non può essere considerato in linea con il principio di accountability e, in particolare, con il principio di responsabilizzazione del titolare del trattamento. L’adeguamento di un sito Web parte necessariamente dall’analisi dell’impianto tecnico dello stesso, ossia degli strumenti che utilizza e solo dopo questa valutazione sarà possibile individuare le misure adeguate per rendere lo stesso compliant al GDPR. Il contratto, pertanto, dovrà individuare i soggetti deputati a questo tipo di valutazione e ne dovrà perimetrare i compiti, attività queste che, evidentemente, non possono essere effettuate da un modello standard.

Come stipulare un contratto

Partendo dalla necessità di avere un contratto scritto, dettagliato e preciso è indispensabile rilevare che nella redazione dello stesso si dovrà tenere ben presente l’adeguamento al GDPR. Con riferimento, infatti, ad un sito Web gli adempimenti imposti dalla normativa sulla protezione dei dati personali sono vari e complessi. Questo significa che, come già anticipato, compiti e qualifiche andranno indicate in maniera dettagliata, cercando di specificare ogni singolo elemento per evitare sovrapposizioni tra i rispettivi compiti delle parti o, al contrario, ambiti scoperti e quindi non regolamentati.

Così nel caso della realizzazione di un sito il contratto dovrà stabilire se la parte che si obbliga alla creazione dello stesso (sia una Web agency, un libero professionista, un web designer non importa) sia tenuto anche alla realizzazione del banner per i cookie, alla redazione dell’informativa del sito e alla decisione dei dati da inserire nei form presenti, ad esempio, per la richiesta della iscrizione alla newsletter, per il modulo di contatto o l’invio di un curriculm vitae. Può apparire eccessivo, almeno sotto alcuni aspetti, ma clausole contrattuali specifiche e dettagliate possono prevenire contestazioni che espongono a conseguenze giuridiche anche piuttosto serie.

Si pensi, ad esempio, al caso di una Web agency che realizzi un sito web sulla base di un contratto scritto, ma non completo e dettagliato. In assenza di una specifica previsione in tal senso a chi spetta il compito di stabilire quali dati richiedere all’utente per ciascun formche dovesse essere inserito nel sito? Ora, se nel modulo predisposto, per esempio, per l’iscrizione alla newsletter fosse inserita la richiesta di dati superflui, quindi non in linea con il principio di minimizzazione dei dati, di chi sarebbe la relativa responsabilità? Qualora, addirittura, il controllo della compliance del sito fosse demandato ad un soggetto terzo quali effetti potrebbe avere su un’ipotesi come quella appena riportata?

Come si vede le possibili criticità derivanti dall’esecuzione di un rapporto non adeguatamente contrattualizzato espone a problemi di varia natura, sia a livello interpretativo, sia a livello di affermazione di diritti e obblighi delle parti, sia, infine, di responsabilità delle stesse. In conclusione, quindi, la corretta redazione di un contratto, che possa risultare un utile strumento di tutela per le parti, impone necessariamente di inserire tra le clausole contrattuali anche gli aspetti inerenti al GDPR.

Additional Info
  • Autore: Federica De Stefani
  • Pubblicato su: cybersecurity360
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  • Pubblicato in data:  12 Marzo 2019

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Perchè è importante un sito web per uno Studio?

E’ DAVVERO COSI’ IMPORTANTE AVERE UN SITO WEB?
POSSO FARNE A MENO PER LA MIA ATTIVITA’?

Quante volte ci siamo chiesti se avere un sito web della nostra attività è davvero così fondamentale? Alla fine se ormai abbiamo un giro di clienti non ci pensiamo nemmeno alla sua reale utilità. Eppure avere un sito web in cui viene presentato il nostro studio legale, oppure uno studio di commercialisti è DAVVERO fondamentale, a prescindere dalla grandezza dello stesso.

1. Il sito web come biglietto da visita

E’ proprio vero, oggi quando sentiamo parlare di un’attività e vogliamo saperne qualcosa di più, andiamo subito su Google a cercarla per trovare quante più informazioni possibili. Lo facciamo per iniziare ad entrare in contatto con la loro filosofia e per capire se è l’azienda che stiamo cercando, se viene in contro a quelle che sono le nostre richieste e se, a primo impatto vogliamo affidarci proprio a loro.

E’ un’azione che ognuno di noi compie automaticamente. Proprio per questo motivo, SE NON ABBIAMO UN SITO WEB e un’immagine online curata e professionale PARTIAMO SUBITO SVANTAGGIATI!!

Anche volendo, molte persone che stanno cercando proprio i servizi che tu proponi, non non a conoscenza della tua esistenza e quindi si affideranno ad altri specialisti.

2. Fai in modo di farti conoscere

Dopo aver preso parte anche tu alla vasta rete internet, assicurati che le persone possano trovarti e conoscerti. Per questo è molto importante tenere aggiornato il sito web. Se sei uno studio legale ad esempio è molto importante creare delle sezioni ad hoc dove fai conoscere il tuo lavoro. Una sezione news dove vengono inserite le rassegna stampa, le circolari o le sentenze che il tuo studio legale completa. In questo modo potrai far conoscere meglio la tua professionalità.

3. Ma oltre al sito cosa posso fare?

Sono tante le strade che puoi prendere dopo aver messo online il tuo sito web. Una di queste è agire sul posizionamento di ricerca su portali come Google, per spiegarti meglio, con il tempo è possibile salire sempre di più di posizione, in modo da essere tra i primi risultati quando viene digitata su google un determinata parola chiave. Un esempio sempre per uno studio legale può essere “studio legale Milano” in questa maniera troverai in prima pagina gli studi legali di Milano meglio posizionati su Google.

4. I social possono aiutare?

Sicuramente sì. Occhio però a scegliere bene quali social sono adatti a proporre i tuoi servizi, per uno studio legale ad esempio è molto importante una pagina Linkedin, dove potrai pubblicare aggiornamenti e news da condividere anche con altri professionisti.

 

Come faccio a fare tutto questo?

Fatti seguire da un professionista per raggiungere questi traguardi, saremo capaci si consigliarti la strada più giusta per la tua attività e di occuparci di tutte le problematiche che la riguardano. Potremo fare insieme un progetto che ti permetterà di crescere online, così che quando un potenziale cliente ti troverà, e saprà subito perchè deve affidarsi a te!

 

La tua immagine professionale è molto importante e così potrai essere certo di investire sulla crescita del tuo studio.

Nella sezione Projects potrai vedere il nostri ultimi progetti, in particolare l’ultimo appena pubblicato online riguarda il nuovo sito web dello Studio Villa & Roveda Associati. Potrai così farti un’idea dell’impatto visivo e dell’importanza dei suoi contenuti.

 

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Come cancellare recensioni negative e false da Facebook

La guida per cancellare recensioni negative dalla pagina business di Facebook. Ma soprattutto, come rispondere alle critiche e trasformarle in commenti positivi

Cancellare recensioni negative da Facebook, e specialmente dalla tua pagina aziendale su Facebook, è una assoluta priorità.

Quando i clienti sono arrabbiati per qualcosa, lo fanno sapere a tutti. E nell’era dei social media, questo significa che i consumatori possono inviare facilmente lamentele e recensioni negative sui prezzi e sui servizi di un’azienda.

Potrebbero persino accumulare rancore personale contro il proprietario dell’azienda – tutte cose che accadono quotidianamente, e il risultatoè incredibilmente dannoso.

Una delle piattaforme di recensioni più popolari è ovviamente Facebook. Data la sua vasta portata e facilità con cui i clienti possono lasciare recensioni (dato che molti di loro hanno già un account), è una piattaforma che devi prendere molto sul serio .

Di conseguenza, molti imprenditori vogliono capire come rimuovere le recensioni da una pagina di Facebook.

Come cancellare le recensioni negative da Facebook?

Questa soluzione che ti proponiamo serve per eliminare del tutto la visibilità delle recensioni dalla tua pagina Facebook. Serve per risolvere il problema nel breve periodo e per evitare di accumulare una montagna di critiche. Ma ovviamente è solamente un palliativo. Per ora ti spieghiamo come agire, dopodichè ti indicheremo la strategia a lungo termine più adatta.

Passo 1: Accedi a Facebook nella scheda della tua attività. Se hai effettuato l’accesso con un account personale, assicurati di fare clic sulla freccia nell’angolo in alto a destra e quindi fai clic sul nome della tua azienda in “Usa Facebook come”.

Passo 2: Una volta che siete sulla vostra pagina Facebook, scegliete la scheda “Impostazioni” nell’angolo in alto a destra, direttamente sopra la vostra foto di copertina

Passo 3: Una volta nel menu Impostazioni, fai clic su “Modifica pagina” e scorri verso il basso fino a trovare la scheda “Recensioni”. Da lì, troverai un’opzione sotto “Mostra recensioni” per attivare la visibilità tra “On” e “Off”. Scegli l’impostazione appropriata, fai clic su “Salva impostazioni” e tutte le recensioni verranno rimosse dalla tua pagina Facebook.

Le recensioni negative su Facebook sono difficili da rimuovere

Anche se Facebook ha un’opzione per segnalare una recensione negativa da rifiutare perchè non segue i loro standard, le linee guida sono piuttosto superficiali, quindi è più che probabile che la recensione negativa rimanga.

Più che probabile, purtroppo, è che Facebook non cancelli alcuna recensione negativa scritta dai clienti. Perché? La nostra ipotesi è che punti sulla “libertà di parola” e sul diritto di avere un’opinione.

Ma anche quando c’è una recensione falsa, le possibilità che Facebook la rimuova è scarsa.

Se vuoi davvero segnalare una recensione per la rimozione, il tuo compito è contattare Facebook, dare una motivazione precisa e vedere se il gigante dei social media prenderà provvedimenti.

Tieni presente che Facebook consente solo la richiesta di rimozione per recensioni palesemente false. Se ricevi una recensione con poche stelle, non c’è molto che possa essere fatto per rimuoverla.

Ma anche eliminare del tutto le recensioni è sbagliato. Diamo un’occhiata al motivo per cui dovresti tenere le recensioni di Facebook visibili sulla tua pagina e perché le recensioni sono cruciali per il successo commerciale a lungo termine.

Il valore delle recensioni su Facebook

Le recensioni online sono il punto di riferimento principale con cui gli acquirenti online prendono una decisione prima dell’acquisto, quindi eliminarle completamente è una cattiva idea. Il 68% delle persone ha affermato che le recensioni influenzano le loro decisioni di acquisto. L’84% delle persone afferma di fidarsi delle recensioni online tanto quanto si fidano delle raccomandazioni personali.

Con circa 900 milioni di visitatori unici al giorno, Facebook è un hotspot per le aziende e la creazione di una pagina aziendale Facebook di alta qualità è essenziale per il successo a lungo termine.

Ci sono 7,6 miliardi di persone nel mondo, e il 53% di loro sono attivi sui social media. Di questo 53% (4.021 miliardi di utenti), circa il 55% di essi sono attivi su Facebook.

Tutti, dagli studenti delle elementari ai nonni del tuo migliore amico, hanno un account, e non è un segreto che un’azienda senza una pagina Facebook stia perdendo soldi.

Facebook è la più grande piattaforma di social media al mondo, e non avere una pagina business di Facebook porterà le persone a pensare che il tuo business sia vecchio.

Uno strumento di marketing

Facebook è diventato così potente che è uno strumento di marketing in sé e per sé. Secondo uno studio condotto da Market Force Research, l’81% dei suoi 12.000 intervistati ha dichiarato che le sue decisioni di acquisto sono direttamente influenzate da raccomandazioni e post online.

Con tutto questo traffico, Facebook è un luogo ideale per posizionare la tua attività e portare il tuo prodotto alle masse. Ma se non preso sul serio, è anche un modo semplice per offuscare il marchio della tua azienda.

L’80% dei reclami dei clienti avviene online. Ciò significa che la maggior parte dei reclami dei clienti è visibile da tutti gli altri potenziali clienti. Ma questo numero dice anche che molte persone stanno approfittando delle recensioni su Facebook.

Invece di rinunciare ad avere una pagina di recensioni di Facebook per paura delle critiche, è essenziale imparare a gestirla in modo appropriato.

Se togli completamente la tua attività dalle recensioni, nel tentativo di proibire qualsiasi informazione negativa o falsa, dovrai accettare il fatto che stai anche limitando il possibile successo della tua attività. La gestione intelligente della reputazione online significa sfruttare al massimo ciò che c’è, senza chiuderti.

L’importanza delle recensioni online non si limita all’importanza di creare un senso di trasparenza per conto della tua azienda; sono anche importanti perché vengono visualizzati in Google SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca).

Inoltre, chiuderti ai pareri delle persone non è la cosa più utile per il tuo business. Pensaci: lasciare l’opzione per le recensioni su Facebook ti consente di aprire la conversazione al pubblico in generale.

Ciò ti consente di imparare da eventuali errori che la tua azienda ha commesso e potresti scoprire nuovi modi per migliorare il tuo prodotto.

Rimuovi le recensioni negative, con nuove recensioni positive

La verità è che l’obiettivo di una pagina business di Facebook ottimizzata e di successo non è tanto l’eliminazione di tutte le recensioni negative quanto essere colma di recensioni positive.

Per cominciare, non ignorare completamente le recensioni negative. Interagire con il cliente e assicurargli che sei attento ai loro reclami e che stai prendendo in considerazione i loro commenti è importante.

Perché? Le persone spesso diventano più cattive quando sentono che stai ignorando i loro commenti.

Inoltre, imparare a interagire con la negatività può effettivamente dipingere il tuo business in una luce positiva. Se possibile, facendo modificare il commento e trasformandolo in un esempio positivo di eccellente servizio clienti, farai meraviglie per l’immagine del tuo brand e potrebbe persino convertire un troll in un cliente fidato.

Rispondere bene alle recensioni negative può spesso trasformare una brutta situazione in qualcosa di buono.

Troppo spesso le aziende dimenticano che non si può essere perfetti, e che in realtà impegnarsi con i clienti in modo umano non è una cosa negativa.

Rispondere ai clienti con tranquillità, umiltà e professionalità mostrerà i tuoi veri valori aziendali. Questa è un’area in cui molte aziende purtroppo sono deboli, quindi lavorare per sviluppare questa abilità è importantissimo.

Gestire le recensioni negative su Facebook nel modo giusto

Un ottimo modo per risolvere le recensioni negative su Facebook è raggiungere i tuoi clienti più fedeli o i tuoi dipendenti e incoraggiarli a pubblicare recensioni positive (ma oneste). È vero, un cliente scontento è molto più propenso a pubblicare una recensione piuttosto che una persona soddisfatta, ma molte persone sono spesso contente di parlare del loro business preferito, hanno semplicemente bisogno di un po ‘di spinta .

Invece di risolvere costantemente le crisi, la gestione delle recensioni si concentra sulla creazione di una pagina aziendale Facebook solida e coesa che completi la tua presenza sul web.

Questo è il motivo per cui se hai seria necessità di eliminare le recensioni aziendali negativa, la gestione completa delle recensioni è la soluzione migliore.

In effetti, le aziende che hanno già un piano spesso vedono i risultati più rapidamente.Questo perché possono integrare senza problemi nuovi trucchi in qualsiasi strategia già esistente e tessere una presenza web coerente che ottenga i risultati desiderati.

La morale della storia: imparare a trasformare le recensioni

Tutti sanno che un business riceve recensioni negative o critiche ad un certo punto. Imparare a sviluppare una strategia che metta in evidenza le tue recensioni positive senza agitarsi per quelle negative è qualcosa che fanno tutte le aziende intelligenti.

Sebbene ogni recensione sia un caso unico, la creazione di una risposta che ti mostri preoccupato del problema, del cliente e del fatto che stai attivamente lavorando per risolvere il problema è vitale per il marchio di un’azienda.

La cosa principale da ricordare quando si gestisce la reputazione online è che ogni caso è unico. Ciò che è giusto per un’azienda non è necessariamente giusto per un altro caso, quindi capire come affrontare la presenza sul web della tua azienda è estremamente importante, sia dal punto di vista del marchio che del fatturato.

Punti chiave

  • È possibile rimuovere le recensioni di Facebook (a volte), ma in fin dei conti non è una buona idea, sia dal punto di vista del marchio organico che dal punto di vista SEO.
  • Le recensioni positive sono importanti perché possono essere classificate nelle SERP di Google e perché Google apprezza molte recensioni positive.
  • Interagire con recensioni negative è un ottimo modo per mostrare un ottimo servizio clienti e potenzialmente trasformare la recensione negativa in qualcosa di positivo.
  • Imparare a interagire con recensioni negative in modo efficace, sollecitare adeguatamente quelle positive e curare contenuti originali di alta qualità è il modo migliore per creare un’eccellente presenza online del marchio.
Additional Info
  • Autore: Andrea Pizzo
  • Pubblicato su: Al Ground
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Come avere più clienti migliorando la tua reputazione aziendale

Per avere più clienti devi avere una reputazione online e una gestione del brand adeguata. Ecco come essere subito più professionali e aumentare la clientela pagante

In un caso vuoi avere più clienti, ma devi dare un mucchio di spiegazioni sul tuo servizio, dimostrare di essere stato un bravo professionista con altri clienti, offrire mille garanzie e dilazionare il pagamento per ottenere un nuovo cliente.

Nel secondo caso vieni rispettato, ti viene chiesto rispettosamente consiglio, puoi concludere contratti più redditizi e vieni pagato subito.

In un altro caso il cliente ti chiede continuamente aggiornamenti e modifiche del lavoro, pretendendo che tu lo faccia incluso nel prezzo. Oppure, il cliente si limita a quanto concordato, ti viene chiesto spesso nuovo lavoro, ringraziandoti e pagandoti volentieri un extra.

Cosa può fare così tanto la differenza tra un modo di lavorare ed un altro? semplicemente la tua immagine aziendale, la gestione della tua reputazione lavorativa e il modo di gestire le comunicazioni.

Ecco alcuni consigli per avere più clienti apparendo immediatamente più professionali anche se la tua attività o azienda ha poco budget da spendere in pubblicità.

Non essere il tutto fare, ma il rappresentante

Se nell’azienda fai tutto tu: rispondi al telefono, firmi le mail, mandi i preventivi, svolgi il lavoro e fai i report, la tua attività verrà per forza classificata come “amatoriale“.

Per cui se hai già un minimo di organizzazione e di suddivisione aziendale, fai in modo che ogni collaboratore abbia la sua mail, con la sua firma e il suo ruolo. 

Se devi realizzare un sito, fai contattare il cliente da una persona per i contenuti e da un’altra per la grafica, e se qualcosa deve essere portata a conoscenza di tutti, metti in copia le mail anche ad altri indirizzi. Insomma, per avere più clienti, fai capire che dietro c’è una rete organizzata.

Se invece lavori da solo, non puoi inventarti del personale che non c’è, ma prova a cambiare le tue frasi come: “Il mio assistente le manderà il preventivo” o “le farò mandare il report sul lavoro” “La prossima settimana studieREMO la strategia migliore“. Dei piccoli accorgimenti che danno una sensazione di “ampiezza” maggiore per la tua azienda.

Non essere il capo ma il dirigente

Può farti piacere sentirti chiamare “Direttore” o “Capo”, ma in una azienda grande e professionale, difficilmente il titolare parla con chiunque gli si presenti.

Prova a definirti: “Direttore del reparto vendite” se stai parlando di un accordo commerciale o “Responsabile della contabilità” se devi pagare una fattura. Questo darà l’impressione di una scala gerarchica più grande.

Usa una mail professionale

Sappiamo che la usi e puoi continuare a farlo, ma tuonome@gmail.com piuttosto che tuazienda@yahoo.it sa davvero, davvero di occasionale. Se registri un nome dominio, potrai avere mail illimitate e generare indirizzi come ufficiovendite@tuazienda.it o marketing@tuazienda.it. Se vuoi avere una mail personale: giovanni.rossi@tuazienda.it

Se poi ti trovi bene con Gmail, puoi collegare il tuo server SMTP e POP con l’indirizzo aziendale con il client di posta di Google: la comodità rimane, ma l’effetto è ben diverso!

Aggiorna il numero di telefono

Non mettere il cellulare. Sarà pure rapido e comodo, ma la mente associa il cellulare ad una sola persona tuttofare. Per avere più clienti devi avere un approccio più serio.

Il primo è che con la tecnologia VoIP puoi registrare un numero fisso e fare in modo che la chiamata converga sul cellulare. In questo modo puoi dare l’impressione di un numero più credibile.

Oppure, registra e metti a disposizione un numero verde 800. Anche con poco budget puoi dare una impressione di maggiore professionalità.

Il passo successivo è utilizzare un servizio di segretariato virtuale: se qualcuno ti contatta, la chiamata giunge prima ad un call center con una segretaria in “affitto” che gestisce la conversazione prima di passarti la chiamata. E’ un filtro che ti può essere molto utile e che aumenta drasticamente l’immagine della tua azienda

Registra una sede legale prestigiosa

La sede legale di una azienda è molto importante per avere più clienti. Il luogo dove lavori ha un forte impatto sulla tua immagine. Esistono dei servizi per cui puoi registrare, in maniera perfettamente onesta, la tua sede legale in una importante via del centro della tua città. Una informazione che puoi mettere tranquillamente sul tuo sito web e nella firma delle tue mail.

Poi, se ti serve incontrare un cliente dal vivo, puoi affittare un ufficio in quella via per poche ore, con tanto di segretaria che apre la porta e offre il caffè.

Apri un profilo LinkedIN

Se hai poco budget, un ottimo modo per dare una bella impressione di te, senza spendere molto è aprire un profilo LinkedIN. Puoi crearlo sia per la tua azienda che per la tua persona.

In questo modo, gratuitamente, puoi presentare tutto quello che sai fare, mettere in mostra le tue capacità e le tue esperienze. Inoltre puoi collegarti con molti altri professionisti del tuo settore. Anche se non li conosci personalmente, il fatto che siano nelle tue cerchie dà comunque l’impressione di “essere al loro livello”.

Più legge nei preventivi e nei contratti

Quando mandi un preventivo od un contratto, il cliente osserva la qualità e la completezza del documento. Spendi un po’ di tempo per realizzare una grafica in PDF convincente, con dei modelli professionali, e non una paginetta di Word con quattro titoletti.

Inoltre, investi in una consulenza con un avvocato od un esperto, e aggiungi una pagina legale con indicazioni sulla responsabilità, penali in caso di rescissione, cause di forza maggiore, eventi non previsti o ritardi sul lavoro o sui pagamenti. Questo non serve solo all’immagine, ma anche e soprattutto a tutelare il tuo lavoro.

Invia Report

Quando fai un lavoro, a meno che non sia oggettivamente breve, manda delle mail periodiche che informino sull’avanzamento dei lavori. Questo non solo tranquillizza il cliente, ma gli fa anche capire che esiste una procedura interna per notificare quello che viene svolto. Un piccolo e salutare accorgimento che aumenta di parecchio la tua professionalità e ti aiuta ad avere più clienti.

Il sito web

Ovviamente, uno degli strumenti principali per aumentare la tua professionalità è il sito web: vero e proprio biglietto da visita. Ora, immaginando che tu non abbia grossi budget, ti diciamo subito cosa fare per essere comunque professionale e avere più clienti.

Registra un tuo nome dominio e installa un CMS facile da usare come WordPress. Puoi installare abbastanza facilmente un tema grafico professionale. Investi soprattutto nel logo e nelle immagini, e rimanda ad un secondo momento le gallerie interattive e tutti quei “giochini” che fanno figo.

Aggiungi inoltre i marchi dei clienti con cui hai lavorato, o se non ne hai ancora, i marchi dei tuoi fornitori o degli strumenti che utilizzi. Senza dire falsità, darai l’impressione di collaborare con loro.

Spedire qualcosa di cartaceo ai clienti è veramente una mossa geniale. Un piccolo volantino, un catalogo dei prodotti con anche solo una decina di pagine, una specie di “albo” con i lavori svolti durante l’anno, ma anche degli auguri di Natale scritti in carta intestata. Il digitale è ormai talmente abusato, che una comunicazione su carta fa davvero effetto.

Cosa non fare

Ecco invece cosa NON fare per avere più clienti. Si tratta di azioni fatte per sembrare professionali, ma che di fatto ti fanno apparire l’esatto contrario

  • Non dare e non farti dare del TU. Se qualcuno lo fa, continua ad usare il LEI. Passa al TU solo se ti viene chiesto esplicitamente
  • Non rispondere al telefono o alle mail in orari non di ufficio. Una mail inviata alle 23.30 fa brutta figura
  • Non usare messaggistica istantanea come Messenger o Whatsapp. Sappiamo che è comodo, ma alla lunga il cliente ti vedrà più come un amico che come un professionista.
  • Non utilizzare frasi ad effetto: “Siamo i migliori!!” “L’impossibile non esiste nel nostro vocabolario”. Ti prego, non farlo.
  • Non mettere false testimonianze e recensioni sul tuo sito, come il commento scritto in italiano impeccabile e la foto in piccolo di una ragazza top model con i capelli da Victoria’s Secret o il Manager cinese con il dito che fa ok. Si capisce BENISSIMO che è falso.

Per avere un lavoro più soddisfacente e per vendere letteralmente di più, la gestione della propria reputazione e professionalità è assolutamente fondamentale.

Per questo, dare una buona impressione dovrebbe essere un elemento chiave e in cima alle priorità, non solo per l’immagine che si lascia di sè, ma proprio per un concreto aumento dei risultati professionali.

Additional Info
  • Autore: Roberto Trizio
  • Pubblicato su: Al Ground
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Misurare la reputazione online: strumenti per monitorare il tuo brand

Misurare la reputazione online: strumenti per monitorare il tuo brand

Trovare recensioni e commenti negativi può essere una sfida. In questo articolo vi indicheremo strumenti e tecniche che ti aiutano a misurare la reputazione online del tuo brand, monitorare ciò che le persone dicono sulla tua azienda, i prodotti e lo staff.

Gli strumenti migliori per misurare la reputazione online del tuo brand

Ci vuole tempo, impegno e una strategia elaborata per costruire una solida reputazione aziendale, ma tutto ciò per cui hai lavorato può essere annullato in poche ore.

La negatività si diffonde come un incendio, soprattutto in un ambiente aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Qualsiasi contenuto online, positivo o negativo, influisce sul modo in cui le persone visualizzano la tua attività.

L’83% dei consumatori afferma che le recensioni online influenzano le loro percezioni sulle aziende e l’80% segnala che i commenti online negativi hanno cambiato la loro decisione di acquisto.

Google Alert

Google ha diversi preziosi strumenti gratuiti per marketer e professionisti SEO, e Google Alerts è uno di questi. Se sei un esperto di marketing, probabilmente lo sai già e lo usi, sia per monitorare il tuo marchio o per la creazione di contenuti.

Inserisci semplicemente il nome della tua azienda o la keyword per la quale desideri ricevere avvisi. Riceverai le notifiche email quando qualcuno ti ti cita, tramite il database di Google, in base alle tue preferenze: appena accadono, almeno una volta al giorno e al massimo una volta alla settimana.

Social Mention

Social Mention monitora oltre 80 siti di social media, tra cui Facebook, Twitter e YouTube.

I risultati mostrano anche le seguenti informazioni per aiutarti a misurare, monitorare e migliorare la reputazione del tuo marchio:

  • Forza: la probabilità che il tuo marchio venga discusso sui social media.
  • Sentimenti: il rapporto tra citazioni positive e citazioni negative.
  • Passione: la probabilità che le persone parlino del tuo marchio
  • Copertura: il numero di autori unici che scrivono o menzionano il tuo marchio.

Trackur

Trackur si autodefinisce lo “strumento di monitoraggio dei social media più ampio”, un’affermazione discutibile. Anche se gli auguriamo di migliorare ancora, ha diverse funzionalità abbastanza buone per aiutarti a monitorare il tuo marchio online.

Trackur offre il monitoraggio completo di tutti i social media e i siti di notizie mainstream, approfondimenti come trend, nuove parole chiave e influenza del tuo brand.

Inoltre, se offri il monitoraggio dei social media come servizio ai clienti, puoi pagare per personalizzare la tua dashboard con il tuo logo, URL e i tuoi colori.

SentiOne

SentiOne ti aiuta a prestare attenzione a ciò che dicono i tuoi clienti sul tuo marchio. Con SentiOne, avrai accesso non solo ai dati in tempo reale ma anche ai dati storici: cosa potrebbero aver detto le persone sul tuo brand in passato, anche prima di iniziare a utilizzare SentiOne.

Puoi tracciare menzioni del tuo marchio, profili sociali o altre parole chiave.

Se noti un sovraccarico di informazioni, poiché SentiOne ricerca migliaia di fonti web per trovare citazioni del tuo brand, puoi facilmente filtrare il numero di parole chiave che stai monitorando.

Inoltre, puoi filtrare i risultati in menzioni positive o negative, laddove quest’ultimo può aiutarti ad agire rapidamente per evitare situazioni di crisi.

Reputology

Reputology è una piattaforma di gestione e monitoraggio delle recensioni per le imprese con più sedi. In parole povere, aiuta le aziende a gestire e monitorare le recensioni online.

Oltre ai siti di social media, puoi “ascoltare” ciò che i clienti dicono del tuo sito da siti di recensioni specifici del settore dei viaggi, ristorazione, assistenza sanitaria, fitness e immobiliare.

Per assicurarti di gestire le recensioni negative in modo efficiente, Reputology le converte in ticket per il servizio clienti.

Review Push

Questo software di gestione delle recensioni online aiuta le aziende con più sedi a monitorare i social media e i siti di recensioni più popolari (ad esempio, Facebook, Yelp, Google, Yellowpages, Foursquare).

La parte migliore non è solo il fatto che riceverai tutte le recensioni da qualsiasi sito raggruppate in un unico posto, ma quando imposti gli avvisi via email, puoi rispondere a qualsiasi recensione, positiva o negativa, direttamente dalla tua casella di posta con Review Push.

Puoi anche vedere i siti di recensioni sul Web o nel tuo settore in cui la tua attività non è ancora elencata. Quindi puoi controllare le tue valutazioni, in modo da poter vedere facilmente quale negozio dovrebbe migliorare la consegna del prodotto o del servizio.

Se ti stai chiedendo come ottenere report da più postazioni, puoi creare rapporti a più livelli in cui è possibile ottenere riassunti a livello aziendale, regionale o di singolo negozio.

Chatmeter

Chatmeter è stato progettato per aiutare le aziende a raccogliere e analizzare i feedback dei clienti e migliorare l’esperienza del cliente per marchi e agenzie multi-location.

Ti informa via email di tutte le recensioni trovate su oltre 20 siti di ricerca e recensione locali. Inoltre, riceverai notifiche quando ci sono nuovi contenuti sul tuo marchio.

Chatmeter ha strumenti che ti permettono di spiare i tuoi concorrenti locali per vedere cosa puoi imparare dalle loro attività.

Il loro widget ti consente di condividere recensioni da siti esterni sul tuo sito web e sulle pagine del negozio. E se crei un nuovo profilo sul sito di un annuncio, i tuoi profili su altri siti di annunci vengono automaticamente aggiornati con qualsiasi informazione corrente.

Reputation Ranger

Reputation Ranger. Creato per quattro settori di nicchia: ristoranti e bar, hotel e viaggi, vendite e servizi automobilistici, idraulici e home theatre, Reputation Ranger monitora Facebook e siti di settore per creare avvisi e report. Il programma controlla:

  • 15 siti web più Facebook nella nicchia Hotel e viaggi
  • 12 siti web nella nicchia bar e ristorazione
  • 9 siti Web per idraulici
  • 12 siti Web e blog di revisione auto

In questo modo riceverai gli avvisi in tempo reale dei siti di recensioni più importanti per la tua attività, a seconda della tua nicchia.

Reputation Health

Se hai uno studio medico o offri servizi SEO e altri servizi di marketing per attività sanitarie, potresti aver bisogno di Health Reputation.

Reputation Health  offre gestione della reputazione e monitoraggio delle recensioni online per i medici. Monitora 23 siti di recensioni relative alla pratica medica, tra cui DrScore, HealthGrades, UcompareHealthcare e Vitals.

Il software raccoglie le menzioni e le recensioni online di ciò che i pazienti dicono sulla tua attività professionale e ti invia avvisi via email.

Meltwater

Nato come servizio per verificare novità su singole parole chiave, si è voluto in uno strumento di monitoraggio dei media in piena regola.

Oggi, Meltwater va oltre il monitoraggio della stampa aggiungendo i social media con l’analisi in tempo reale. Offre ancora il più grande database multimediale globale, quindi puoi essere sicuro che vedrai tutte le tue citazioni anche nei mezzi di informazione.

Se vuoi sapere chi sta parlando di te, cosa dicono dei tuoi concorrenti o quante citazioni stanno ricevendo ogni giorno, settimanalmente o mensilmente rispetto a te, puoi scoprirlo anche tramite Meltwater.

E’ anche possibile trasformare questi report in presentazioni direttamente dal dashboard e condividerli con team interni.

IFTTT

If This Then That (IFTTT) automatizza semplici attività online utilizzando uno dei principi di base: se accade qualcosa, fai questo.

IFTTT ti consente di impostare delle regole per qualsiasi cosa, dagli aggiornamenti meteo più recenti a un messaggio di testo da inviare automaticamente, dal caricamento di foto di Instagram a dei Tweet.

Puoi creare una regola scegliendo un input preciso e abbinarci una azione.

Per monitorare ciò che le persone dicono della tua azienda, imposta una regola che analizza i feed RSS di importanti siti web del settore, quindi invia un avviso email giornaliero con i risultati: IF [sito web] cita la tua azienda, ALLORA inviami un avviso via email.

Verifica le citazioni da parte dei dipendenti

Lo strumento di Google “Io sul Web” ti avvisa quando i tuoi dati personali vengono visualizzati sul Web. È utile se si desidera monitorare le menzioni fatte da determinati dipendenti della società.

“Me on the Web” è semplice da usare, ma è necessario un account Google. Per impostare un avviso, basta fare clic su “Rimani aggiornato“, digitare i termini di ricerca nella casella di testo e fare clic su Aggiungi.

Scopri cosa dicono di te gli influencer social

KeyHole è un potente strumento di ricerca su Twitter (più potente della ricerca nativa di Twitter). Usa KeyHole per trovare gli influencer relativi al tuo settore e azienda.

È importante monitorare gli influencer per vedere cosa dicono di te in particolare o del tuo settore in generale. Digita un argomento (o le tue parole chiave) nella casella di ricerca e fai clic sulla scheda Influencer nel menu a sinistra.

Monitora il sentimento per la tua azienda o nicchia scegliendo un intervallo di date nella barra laterale di sinistra. La prima casella mostra il sentimento generale relativo al tuo settore o parola chiave per quell’intervallo di date.

Additional Info
  • Autore: Luigi Alberto Pinzi
  • Pubblicato su: Al Ground
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I 7 passi da seguire per migliorare la nostra reputazione su Facebook

I 7 passi da seguire per migliorare la nostra reputazione su Facebook

Fino a non molti anni fa, le persone utilizzavano Facebook e i Social network in generale, per postare informazioni istintivamente, senza preoccuparsi troppo del contenuto e delle foto ad esso associate. L’obiettivo principale era solo interagire e socializzare con gli altri utenti appartenenti alla nostra rete di amici. Oggigiorno, invece, ogni azione compiuta attraverso i social è solo apparentemente casuale, perché ogni parte del contenuto pubblicato nasconde uno scopo ben preciso: migliorare la nostra reputazione su Facebook. Infatti ciò che prima risultava essere un piattaforma meramente incentrata sulla socializzazione, oggi è divenuta un mezzo con il quale vendiamo noi stessi e costruiamo la nostra reputazione.

Il nostro atteggiamento in rete è diventato simile a quello delle grandi aziende: cerchiamo di controllare quello che la gente pensa di noi per renderci più accettati e più vendibili, in buona sostanza facciamo quello che in marketing viene identificato come Personal Branding. Come riporta Wikipedia, “l’espressione personal branding indica la capacità di promuovere se stessi, al fine di essere gradito o comunque appetibile nei confronti di una comunità di consociati, con modalità simili a quanto avviene in campo economico, con i prodotti commerciali.” Se prima pubblicavamo qualsiasi cosa senza pensare, adesso prestiamo maggiormente attenzione a come confezioniamo i nostri post al fine di rafforzare quella che è la nostra reputazione online. Abbiamo realizzato una piccola guida relativa ai passi da seguire per cercare in qualche modo di rendere la nostra immagine su Facebook più appetibile.

Ecco a voi i 7 passi da seguire per migliorare la nostra reputazione su Facebook:

  1. Non commettere errori grammaticali.
    Si sa, scrivere bene è importante e commettere dei banali errori grammaticali potrebbe seriamente compromettere la nostra reputazione in rete, a maggior ragione se hanno un certa costanza. Dunque per evitare che questo accada possiamo rivolgerci a Google. Se abbiamo un dubbio su come si scriva una determinata parola, prima di inserirla nel nostro post possiamo digitarla nel campo di ricerca di Google. Se la parola non è scritta correttamente, il motore di ricerca ci suggerirà la parola nella forma corretta. Per esempio, se scriviamo “Publicare” con una sola “b” automaticamente Google ci segnalerà la forma corretta della parola.controllo ortografico GoogleIn alternativa possiamo utilizzare il dizionario gratuito di Treccani(http://www.treccani.it/vocabolario/), dove vi è anche la possibilità di usufruire della funzione relativa ai sinonimi. Se stai già commettendo degli errori grammaticali, questi tool ti aiuteranno a migliorare la tua reputazione su Facebook.
  2. Pubblica notizie interessanti
    Allo stesso modo di come fanno le aziende in rete, anche noi dobbiamo offrire del contenuto di valore ai nostri amici. Questo contribuirà a darci maggiore visibilità ma dobbiamo stare attenti a non essere monotematici altrimenti rischiamo di farci etichettare come persone noiose. Dunque varia sempre i tuoi contenuti, seguendo una certa strategia:

    • Notizie di attualità: condividi le principali notizie delle più autorevoli testate giornalistiche online, come per esempio La Stampa, La Repubblica, Il Corriere della Sera ecc…
    • Notizie divertenti: Il sito www.notizie.delmondo.info è un buon raccoglitore, puoi trovare delle notizie davvero esilaranti.
    • Notizie relative alle tue passioni: fa capire ai tuoi amici cosa ti piace e pubblica notizie da testate autorevoli inerenti al settore di tuoi interesse. Per esempio se sei un appassionato di tecnologia puoi visitare il sito Wired.it o se sei un appassionato di moda sicuramente Vogue.it fa al caso tuo. Ricordati sempre di non essere monotematico.
    • Notizie in lingua inglese: se mastichi un po’ di inglese siti come quello della BBC e CNN possono aiutarti ad apparire più cool.
  3. La perla di saggezza
    La frase ad effetto colpisce sempre, non lasciarti scappare l’occasione di colpire i tuoi amici con qualche perla di saggezza. Il sito Pensieriparole.it può rappresentare per te un valore aggiunto. Suddiviso in categoria, puoi trovare citazioni di ogni tipo e per ogni situazione.pensieri-e-paroleAnche sito Accaddeoggi.it può invece offrirti spunti interessanti per ricordare ai tuoi amici cosa è accaduto oggi e apparire come una persona sapiente.

    accadde-oggi

  4. Pubblica video musicali
    I video musicali fanno gola a tutti, ci sono due cose che puoi fare:

    • Pubblicare le hit del momento: vai sul sito di MTV e troverai le classifiche musicali suddivise per genere.
    • Pubblicare una canzone basata sul tuo umore:
      pubblicare una canzone che rispecchi il tuo umore del momento accompagnata da una bella frase contribuirà a far passare un tuo messaggio in maniera davvero efficace garantendoti un bel numero di mi piace. Se non hai una grande cultura musicale il sito Stereomood.com è quello che fa per te. Puoi cercare le canzoni in linea con il tuo umore o legate ad un particolare evento come per esempio “Halloween”.stereomood
  5. Pubblicare video di tendenza
    Pubblicare un video di successo ti permetterà di ottenere consenso dai tuoi amici. Per scoprire quali sono i video del momento vai sul sito Viralvideochart.com, e puoi vedere quali sono i video più popolari su Facebook o su gli altri social negli ultimi giorni, settimane o di tutti i tempi.viral-video-chart
  6. Ritocca facilmente le tue foto
    Abbellire le tue foto prima delle pubblicazione può davvero fare la differenza. Se non sei un esperto di Photoshop puoi usare direttamente online un software di facile utilizzo, vai sul sito Apps.pixlr.com/editor/ ed inizia a rendere migliori le tue foto con tanti filtri e strumenti utili a rimuovere qualche imperfezione. Si sa l’immagine è tutto nella vita e questa è sicuramente una delle cose più importanti da fare per migliorare la tua reputazione su Facebook.In alternativa puoi seguire la guida su “come ritoccare una foto”(http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/come-ritoccare-una-foto-30113.html) di Salvatore Aranzulla.
  7. Creare un video con le tue immagini migliori
    Come avrai già avuto modo di constatare, a catturare maggiormente l’attenzione degli utenti su Facebook sono i video. Realizza un tuo video per un’occasione speciale con delle foto tue e dei tuoi amici con un sottofondo musicale. Per fare questo non hai bisogno di essere un video maker, basta andare su Studio.stuperflix.com e cliccare sul pulsante “make a free video”. Carica le tue immagini, scegli la musica, il tuo tema ed il gioco è fatto! E’ necessario registrarsi o fare il login con Facebook.stupeflixPer concludere possiamo dire che migliorare la tua reputazione su Facebook serve a poco se poi nella vita reale abbiamo completamente un’immagine opposta rispetto a quella costruita in rete. Quindi il consiglio è di utilizzare questa guida cercando di ricordarsi sempre cosa si è nella vita reale. Se per esempio non parliamo una sola parola di inglese e tutti i nostri amici lo sanno, e poi pubblichiamo quotidianamente notizie prese dalla BBC ovviamente il tutto risulterà essere controproducente.
Additional Info
  • Autore: Nicola Barcellona
  • Pubblicato su: web marketing news
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  • Pubblicato in data:  13 Ottobre 2018
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